Ambiente Protesico per le Demenze (Nucleo Alzheimer) e Centro Diurno

Un setting dedicato alle persone con demenza, alla stimolazione cognitiva, alla prevenzione e trattamento dei disturbi psico comportamentali, con approccio non farmacologico in ambiente protesico.

Accoglie persone con demenza sia di natura neurodegenerativa che forme secondarie, tra cui malattia di Alzheimer, demenza frontotemporale, a corpi di Lewy, Parkinson e demenza vascolare.

L’obiettivo dell’intervento è assicurare alla persona dignità e qualità di vita, benessere emotivo e mantenimento delle autonomie residue il più a lungo possibile, riducendo al minimo l’integrazione farmacologica.

La persona con declino cognitivo va incontro a deficit visuo spaziali e dispercezioni sensoriali, così come può trovarsi in difficoltà a decodificare l’ambiente e ad assegnare la corretta funzione ai vari ambiti o oggetti, risultando impacciata nell’interpretazione dello spazio circostante. Gli studi scientifici condotti su questi effetti hanno portato alla nascita del cosiddetto “ambiente protesico”.

Per ambiente si intende l’unione tra spazio fisico e modalità di intervento.

Residenza Cardinal Minoretti ritiene particolarmente significativo per la cura della persona
con declino cognitivo questo tipo di approccio.
Pertanto, sia nella ristrutturazione ed allestimento degli spazi, sia nel proprio modello
organizzativo, ha promosso e consolidato nel tempo modalità di tipo protesico.

Lo spazio fisico deve essere uno spazio che agevola la libera fruizione da parte di chi perde
progressivamente funzioni cognitive, in modalità compensativa e utile a ridurre le occasioni di innesco di disturbi comportamentali.
Per questo è posta particolare attenzione alla loro distribuzione, modulazione ed allestimento, nonché alle scelte cromatiche ed all’illuminazione.

La modalità di intervento di tipo protesico invece deve accogliere la persona cercando le
strategie utili al mantenimento delle abilità residue, evitando di correggere e supportando laddove necessario. Valorizzando interessi e relazioni significative.

Presso i Nuclei di Residenza Cardinal Minoretti sono proposte attività di stimolazione
cognitiva e terapia occupazionale, tra cui: musicoterapia, danzamovimentoterapia, laboratori di cucina, bricolage e ortoterapia, arteterapia e pet therapy, laboratori di scrittura ed esercizi logopedici, cura del sé e del proprio spazio.

Le persone sono libere di muoversi negli spazi in sicurezza e sono rispettate le loro abitudini di vita ed i loro ritmi.

Un modello attuabile attraverso personale appositamente selezionato e formato, tra cui:

  • =Medico geriatra
  • =Psicologo
  • =Operatore della stimolazione cognitiva (musicoterapista, arteterapeuta,…)
  • =Infermiere
  • =OSS

I vari operatori dell’équipe multidisciplinare lavorano in stretta collaborazione, per favorire l’interpretazione dei bisogni di chi spesso non riesce in autonomia a verbalizzarli.

Oltre alle quotidiane attività di stimolazione cognitiva, sono organizzate attività alle quali possono partecipare anche familiari o amici, per il mantenimento delle relazioni e la partecipazione al progetto di cura.

Per i caregivers sono inoltre organizzati incontri individuali e di gruppo, di supporto psicologipsicologico e condivisione.